Reddito di inclusione: dal 1° luglio si amplia la platea dei beneficiari

7 giugno 2018

Sostegno economico e progetti individualizzati di inclusione attiva per l’inserimento lavorativo.
Benefici economici versati mensilmente su carta di pagamento elettronica emessa da Poste Italiane.

(Si invitano gli utenti che presentano la domanda REI a voler usufruire dell’assistenza alla compilazione del modulo presso l’URP – InformaComune)

Dal 1° luglio si amplia la platea dei beneficiari del Reddito di inclusione (REI) grazie al venir meno dei requisiti familiari (presenza di un minorenne, di una persona disabile, di una donna in gravidanza, di un disoccupato ultra 55enne). Pertanto, a partire dal 1° giugno 2018, possono presentare domanda tutti coloro che hanno un ISEE fino a 6mila euro, un ISRE fino a 3mila euro e altri specifici requisiti economici, indipendentemente dalla composizione familiare.

A tal fine, l’INPS ha pubblicato il nuovo modello di domanda, che recepisce le novità previste dalla legge di bilancio 2018. Il modello è allegato al messaggio 2120 del 24 maggio 2018, che fa seguito al messaggio 1972 dell’11 maggio 2018 contenente alcuni chiarimenti sulle imminenti modifiche.

Al riguardo si sottolinea che il nucleo familiare di riferimento per il calcolo dell’ISEE non coincide necessariamente con la famiglia anagrafica. Salvo casi particolari, la normativa ISEE prevede infatti che i coniugi fanno parte dello stesso nucleo anche se con diversa residenza anagrafica; i figli minori di 18 anni fanno parte del nucleo del genitore con il quale convivono; i figli maggiorenni, se non sono coniugati e non hanno figli, fanno parte del nucleo familiare dei genitori anche se non conviventi, se risultano a loro carico ai fini Irpef. A tal fine si chiarisce che sono considerati fiscalmente a carico se hanno redditi non superiori alla soglia di euro 2840,51, al lordo degli oneri deducibili.

L’INPS conferma che le domande presentate a partire da 1° giugno saranno automaticamente istruite senza la verifica dei requisiti familiari e che, di conseguenza, sono state apportate le modifiche ai diversi canali di trasmissione delle istanze all’Istituto. Resteranno comunque a disposizione anche le interfacce utilizzate per le domande presentate fino al 31 maggio, gestite con le regole precedenti.

L’INPS ha inoltre precisato che tutte le domande presentate dal 1° gennaio 2018 al 31 maggio 2018, in possesso di DSU 2018, rifiutate per la sola mancanza dei requisiti familiari, saranno riesaminate d’ufficio con verifica dei requisiti alla data del 1° giugno 2018.