Lotta alla povertà: arriva il Reddito di inclusione

8 novembre 2017

Sostegno economico e progetti individualizzati di inclusione attiva per l’inserimento lavorativo.
Benefici economici versati mensilmente su carta di pagamento elettronica emessa da Poste Italiane.

(Si invitano gli utenti che presentano la domanda REI a voler usufruire dell’assistenza alla compilazione del modulo presso l’URP – InformaComune)

Con il Decreto legislativo n.147 del 15 settembre 2017, entrato in vigore lo scorso 24 ottobre, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha dato attuazione al Reddito di inclusione, la nuova misura unica di contrasto alla povertà.

Il REI, che sostituirà il SIA (Sostegno per l’inclusione attiva) e l’ASDI (Assegno di disoccupazione), prevede un sostegno economico erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica dall’INPS (fino a un massimo di circa 485 euro mensili, per le famiglie più numerose) accompagnato da un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.

Il sostegno economico varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare e alle risorse di cui la famiglia dispone per soddisfare i bisogni di base. La sua erogazione è però condizionata all’adesione da parte del nucleo familiare beneficiario ad un progetto personalizzato di inclusione attiva per l’inserimento lavorativo, condiviso con i Servizi Sociali, che accompagni il nucleo verso l’autonomia. Saranno proprio i Servizi Sociali, in collaborazione con il Centro per l’impiego, ad indirizzare i beneficiari del REI a tirocini formativi, ad attività di orientamento al lavoro e formazione professionale nonché, attraverso la sinergia con la ASL, ad individuare soluzioni attive anche per coloro che vivono situazioni di fragilità socio-sanitaria.

A partire dal 1° dicembre 2017, le famiglie in possesso dei requisiti di residenza e soggiorno (residenza italiana da almeno due anni o titolari di permesso di soggiorno permanente o di lungo periodo), dei requisiti familiari (presenza di figli minori, figli con disabilità, donne in stato di gravidanza e componenti disoccupati con almeno 55 anni di età) ed economici previsti dal decreto, potranno richiedere il REI. La domanda potrà essere presentata dall’interessato o da un componente del nucleo familiare presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Monterotondo (piano terra, palazzo Orsini).

COMUNICATO STAMPA

Scheda di sintesi (dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali)