Il 5 x mille AL TUO COMUNE

12 maggio 2017

Nella dichiarazione dei redditi è possibile indirizzare il 5 per mille a enti impegnati nei servizi sociali. Tra questi anche i comuni.

Tutti i contribuenti potranno, in sede di compilazione delle loro denunce dei redditi (modello Unico, CUD, o Modello 730), scegliere di destinare il 5 per mille dell’IRPEF al proprio comune di residenza, che utilizzerà queste risorse per lo svolgimento di attività sociali.

Questa scelta non si sostituisce a quella della destinazione dell’ 8 per mille dell’ Irpef allo Stato o alla Chiesa cattolica o alle altre confessioni religiose; è semplicemente aggiuntiva e serve ad aiutare il Comune ad essere più vicino ai suoi cittadini più bisognosi e meno fortunati.

Se si sceglie di destinare il 5 per mille dell’IRPEF al proprio Comune, questo avrà più risorse a disposizione e potrà svolgere le sue funzioni in modo migliore, in particolare avrà maggiori possibilità di intervenire con servizi e progetti in favore di anziani, portatori di handicap, minori e famiglie in difficoltà.

E’ previsto, in allegato a tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi, un apposito modulo.
Per scegliere il tuo Comune di residenza quale destinatario del 5 per mille è sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta “Attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente”.

Il tuo Comune sei tu. Sostieni la spesa sociale. Sostieni gli interventi della tua amministrazione comunale per alleviare tutte le situazioni di disagio che probabilmente hai sotto agli occhi anche tu.
Il tuo Comune utilizzerà i fondi derivanti dal 5 per mille proseguendo e ampliando i servizi sul versante del sociale. Utilizzando le proprie strutture e avviando collaborazioni con enti e associazioni che operano nel sociale.

Se non firmi per il 5 per mille non risparmi nulla e non aiuti nessuno.
Perché le quote di 5 per mille che saranno realmente assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta, apponendo la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi.
Se non firmi quei fondi andranno allo Stato.
Se firmi per il tuo Comune rimarranno a disposizione della tua comunità.

 

FAQ

Si pagheranno più tasse con il 5 per mille?
NO, si tratta solo di scegliere la destinazione di parte delle tasse che già si pagano: se firmi le destinerai al tuo Comune, se non firmi saranno comunque riversate nelle casse dello Stato.

Chi può devolvere il 5 per mille?
Chiunque abbia un reddito, sia che presenti il 730 e l’UNICO sia che abbia il solo CUD.

Come si fa?
Quando compili il 730 e l’UNICO, dovrai semplicemente firmare nell’apposito riquadro corrispondente a ‘Attività sociali svolte dal Comune di residenza’.

Se non fai la dichiarazione, puoi presentare l’apposita scheda allegata al CUD (entro lo stesso termine di scadenza previsto per la dichiarazione dei redditi), in busta chiusa recante la scritta ‘Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef’, con le seguenti modalità:

  • ad uno sportello bancario o postale (senza costi aggiuntivi)
  • ad un intermediario abilitato quale un professionista o un Caf (potrebbe essere chiesto un corrispettivo) che provvederanno all’inoltro all’Amministrazione finanziaria.


Cosa potrà fare il Comune con il 5 per mille?

Il Comune svolge numerose attività sociali a favore dei propri residenti.
La quota del 5 per mille potrebbe contribuire a realizzare ulteriori progetti che incrementano la qualità dei servizi erogati ai cittadini.

A chi rivolgersi per informazioni?
Ufficio Servizi Sociali.